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l cane è un essere vivente, differente dall’uomo e dalle sue abitudini, con proprie esigenze che vanno soddisfatte e rispettate.

Il mio metodo parte da questo presupposto.

Si chiama metodo gentile, perché non utilizza la coercizione. Preferisco impostare il percorso su un approccio cognitivo-relazionale dove il proprietario impara a conoscere il proprio cane, conquista la sua fiducia e cerca di fargli adottare comportamenti utili al vivere quotidiano grazie a quegli elementi conosciuti come “motivazioni”. Per il benessere del cane, prima di tutto, e di tutta la famiglia.

Il cane nella maggior parte dei casi deve “pensare” prima di assumere un comportamento e farlo proprio, ci arriva con il ragionamento. A volte viene aiutato da un premietto, ma sappiate che non sono una fan dei bocconcini, per cui prima o poi ve li farò sostituire da altri tipi di ricompense 🙂

Il percorso educativo passa dalla condivisione di tante situazioni – in casa e all’aperto – per imparare a vivere bene insieme e a rafforzare la relazione. Per questo motivo la prima lezione è volta a conoscere voi, tutta la vostra famiglia, il 4 zampe e il luogo in cui abitate, per poi impostare le lezioni che seguiranno.

Non “vendo” pacchetti preconfezionati: ogni cane è a sé, ogni proprietario anche. Le tempistiche di risoluzione dei problemi o anche solo di un’educazione di base per cuccioli non sono mai standard. Costruiremo insieme il percorso più adatto a voi e al vostro amico.